Panorama

Paliano ha avuto nel corso dei secoli una grande importanza strategica. Una importanza data anche dagli Ernici, che ne fecero uno dei capisaldi fortificati avanzati, nella zona nord della loro Confederazione (e che i Romani chiamarono Capitulum Hernicorum* -da caput = capo o sommità o cima o estremità). L’oppido è citato da Strabone, Plinio e Dionigi di Alicarnasso. Fu ridotto a colonia da Silla, nel I sec. a.C., perchè alleato di Mario durante la guerra civile e situato, secondo gli autori citati, tra Palestrina, Olevano e Anagni: Paliano sorge proprio nel centro del triangolo geografico formato da queste località. I primi documenti storici in cui si parla del Castellum Pallianus sono dell’XI secolo, e riguardano alcuni atti di donazione fatti all’Abbazia di Subiaco. Secoli di vicissituidini misero il castello nelle mani della Chiesa, dei Colonna, dei Borgia, ancora dei Colonna, dei Farnese, e definitivamente dei Colonna fino al 1816, quando essi rinunciarono alle prerogative feudali. Fonte: Comune di Paliano.

*Altri autori moderni ipotizzano che il”Capitulum Hernicorum” sia da individuare nel borgo di Piglio.