Casaforte Acaja-Palazzo Madama

Palazzo Madama e Casaforte Acaja costituiscono un singolare complesso architettonico che racchiude due millenni di Storia. Quella che era una porta delle mura romane della colonia Julia Augusta Taurinorum, in epoca tardo antica venne trasformata in fortezza, con lo scopo di difendere la città dalle invasioni barbariche. Nel XIII secolo passò in proprietà dei marchesi del Monferrato e nei secoli successivi dei Savoia-Acaja. Questa famiglia trasformò l’edificio in castello e infine, nel XV secolo, vennero aggiunte due torri angolari. La Casaforte ebbe un’importanza secondaria nelle storie delle famiglie citate, fino a quando, nel XVII secolo, Maria Cristina di Borbone-Francia, ne fece la sua residenza, avviando importanti lavori di ristrutturazione e ammodernamento. Infine, sul finire del ‘600, Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours ordinò le modifiche che hanno dato al complesso l’aspetto attuale. Il progetto fu affidato a Filippo Juvarra, uno dei più importanti esponenti dell’architettura barocca. L’intento era quello di operare una completa trasformazione dell’edificio, che però rimase praticamente allo stato iniziale: fu realizzato soltanto lo splendido avancorpo in pietra bianca che possiamo ammirare oggi. Il nome è dovuto al fatto che l’edificio ospitò le due citate “Madame” reali. Ai nostri giorni fa parte del Patrimonio dell’umanità ed è sede del Museo Civico di Arte Antica.