Santi Ippolito e Cassiano

Santi Ippolito e Cassiano

Della chiesa, dedicata ai santi Ippolito e Cassiano, si ha per la prima volta notizia in un documento relativo alle Decime Diocesane del 1297. La zona intorno al Mille apparteneva ai Nobili conti di Dallo, feudatari di Matilde di Canossa, per passare in seguito sotto il dominio di Castruccio Castracani e, nella prima metà del XV secolo, del signore di Lucca Paolo Guinigi. Attualmente, della fortezza e della chiesa antica non sono rimaste che poche tracce individuabili in alcuni tratti della murature e nella base della torre campanaria dove un tempo si trovava uno degli accessi al castello. Dell’impianto originario della chiesa, che si trovava collegata al castello e che è stata ristrutturata ed ampliata nel tempo, non è rimasto niente a parte alcuni reperti che sono stati risistemati in modo casuale e “creativo” all’interno della navata. La ristrutturazione completa dell’edificio, databile alla fine del XX secolo, risulta ancora più creativa soprattutto per quanto interessa la morfologia della facciata dove ad una rimaneggiata tessitura antica del paramento murario si è sovrapposta una decorazione calligrafica pseudo-post-moderna. Fonte: www.chieseitaliane.chiesacattolica.it