
La costruzione della chiesa risale al 1412. Venne dedicata a Sant’Antonio abate, prima, e a San Acconcio poi. La chiesa venne restaurata alla fine del XVII secolo e radicalmente trasformata alla fine del XIX. La chiesa fu dipendenza della chiesa di San Pietro alla Corte fino al 1923, anno in cui fu elevata a parrocchia autonoma e nel 1986 le venne cambiata dedicazione passandola a San Giuseppe. L’ottocentesca facciata a capanna è completamente intonacata ed articolata da un impaginato architettonico in malta composto da un frontone e coppie di paraste giganti. Al centro si apre il portale d’ingresso incorniciato in arenaria grigia. L’edificio ha una forma in pianta a croce latina, con l’asse maggiore orientato in direzione est-ovest. L’interno dell’edificio è scandito da un motivo architettonico in stucco con paraste in stile corinzio, intervallate da archi ciechi in stile dorico ed è coperto da volte a botte. Fonte: www.chieseitaliane.chiesacattolica.it